Un titolo provocatorio ma con fini tutt'altro che incendiari per "Riaccendiamo l'Ambiente", il progetto sostenuto dalla Fondazione per il Sud e da un' autorevole e trasversale partnership, con l'intento di recuperare l'identità, l'appartenenza territoriale e la cultura della salvaguardia ambientale dell'area del Parco Nazionale del Vesuvio. Riaccendiamo l’ambiente” , da non prendere alla lettera, infatti, è il progetto dal titolo ironicamente ambiguo finanziato da Fondazione Sud per la salvaguardia dell’ambiente e la prevenzione degli incendi nell’ambito del Parco Nazionale del Vesuvio. Un progetto che coinvolge l’Associazione Diogene Onlus unitamente a varie associazioni che operano sul territorio, tra cui l’Associazione Giancarlo Siani, soggetto responsabile, il Parco Nazionale del Vesuvio, la coop Ambiente & Cultura, l’Anci Campania, l’ArcheoSannio, , i comuni di Ercolano e San Sebastiano al Vesuvio, l’associazione Il Pioppo onlus, l’Istituto Internazionale Stop Disaster, la Michelangelo srl, Studio Azienda srl e il Wwf Italia,più altre associazioni culturali che contribuiscono alla realizzazione del progetto, tra le quali il Torchio di Somma Vesuviana. La conferenza di presentazione del progetto si è tenuta a maggio 2009 presso la sala consiliare del comune di San Sebastiano Il progetto, è rivolto non solo alla salvaguardia dell’ambiente, ma più in generale alla tutela e al recupero del territorio. Vari sono, infatti, gli obiettivi verso cui tende: recupero delle culture e tradizioni locali, conoscenze di saperi e sapori, attività laboratoristiche teatrali, musicali e cinematografiche, recupero delle storie legate al Parco, riscoperta dell’artigianato locale, attività archeologiche. Tutte attività rivolte alle scuole e alle associazioni del territorio da svolgersi sia in aula che sul campo. “Riaccendiamo l’Ambiente” è un progetto che nasce per educare alla tutela e al rispetto dell’ambiente, per far “capire non solo ai cittadini, ma anche alle amministrazioni che il Parco è sì un elemento da difendere, ma può diventare anche una fonte di sviluppo” Attualmente sono attivi i percorsi di educazione ambientale a cura dell’Associazione Diogene Onlus presso le scuole dei Comuni appartenenti all’Area Parco. I laboratori relativi ai percorsi di educazione ambientale sono in tutto settanta. I percorsi di educazione ambientale costituiscono l’attività core del progetto e sono attivati grazie alla costituzione di una rete fra le Istituzioni locali, le Scuole Primarie, Secondarie Inferiori e Secondarie Superiori e le Associazioni di volontariato e del terzo settore con sede nell’area del Parco.